Verifiche impianti elettrici ferroviari e metropolitani

Servizi Isacchi è un organismo di ispezione abilitato ai sensi del D.P.R. 462/01, specializzato nei controlli e nei collaudi di impianti elettrici ferroviari e metropolitani.

I treni ad alta velocità funzionano a trazione elettrica, con alimentazione a corrente alternata tramite una linea aerea. Si tratta di linee con velocità superiori a 250 km/h, caratterizzate da elevate prestazioni, con notevoli frequenze assorbite ed un frequente cadenzamento di treni.

Secondo le recenti specifiche tecniche di interoperabilità, emanate dalla Commissione Europea, gli impianti di energia e trazione elettrica delle nuove linee ferroviarie ad alta velocità in Italia sono realizzati con il sistema AC 2×25 kV a corrente alternata, che, utilizzando un sistema a tre livelli di tensione, consente di trasmettere la potenza a 50 kV e di renderla disponibile ai treni alla tensione di 25 kV. Ad oggi questo sistema è la migliore soluzione ingegneristica in assoluto, sia per la potenza sviluppabile lungo linea, che per la capacità circuitale di minimizzare le esposizioni ai campi elettromagnetici.

Il carico monofase viene distribuito simmetricamente nel sistema trifase mediante l’uso di trasformatori alta/media tensione ubicati in sottostazioni elettriche (SSE), dislocate ad una distanza di circa 48 km l’una dall’altra. Tra due sottostazioni sono previsti tre posti intermedi di autotrasformazione (PPD), che essendo tra loro vicini riducono le interferenze ed i disturbi elettromagnetici irradiati alla linee telefoniche parallele al sedime ferroviario. Grazie all’utilizzo di PPD si riducono molto le aree occupate dagli impianti e aumenta la sicurezza contro il rischio di folgorazione, dovuto alla caduta accidentale degli alimentatori.

Contro le tensioni accessibili e permanenti le aree degli impianti elettrici ferroviari sono fittamente magliate ed asfaltate, inoltre sono adottati i provvedimenti “M” contenuti nella norma CEI 11-1 ed altre normative previste in fase di progettazione preliminare. Allo scopo di ridurre i residui possibili fenomeni legati alla corrosione da correnti vaganti le fondamenta dei pali di sostegno delle linee di contatto e dei feeder, i corrimano, le scalette di emergenza e soprattutto le rotaie sono posate con una serie di isolamenti trasversali verso terra. Le stazioni di Rondissone e di Firenze Castello sono opere d’ingegneria di assoluto riferimento, in quanto alimentate con linee in cavo ad isolamento estruso HEPR – XLPE.

Un anomalo funzionamento di questi impianti può rappresentare un sicuro fattore di criticità, non solo in termini di mancata erogazione del servizio, ma anche per le potenziali conseguenze che si potrebbero generare. Onde evitare il sorgere di questi problemi, da oltre trent’anni, la nostra azienda si occupa con passione e professionalità dei controlli agli impianti elettrici ferroviari e metropolitani italiani, emergendo come un vero e proprio leader del settore.

Servizi Isacchi, leader nelle verifiche elettriche del treno alta velocità

Come testimoniano le referenze, Servizi Isacchi è l’unica azienda in Italia che si occupa delle verifiche elettriche del treno alta velocità. Su tutti gli impianti devono essere eseguite delle verifiche tecniche periodiche allo scopo di accertare che tutti gli impianti conservino le condizioni generali di sicurezza previste dal progetto e dalle normative, oltre che lo stato generale ed il livello di manutenzione delle apparecchiature siano soddisfacenti.

Le attività propedeutiche alla realizzazione del Sistema Treno Alta Velocità, con le indagini geologiche di resistività del suolo, sono iniziate tra gli anni ‘80 e ‘90. In particolare sono state condotte le misure nelle tratte di Torino-Novara, Novara-Milano, Milano-Genova, Milano-Bologna, Bologna-Firenze, Firenze-Roma, Roma-Napoli, e altre tratte inerenti le linee storiche a 3 kV.

Vista la particolare esperienza maturata, abbiamo eseguito ripetutamente verifiche elettriche del treno alta velocità in tutta la rete FERROVIENORD di Milano, incarico ancora una volta rinnovato e recentemente concluso. Dal mese di ottobre 2010, inoltre, facciamo parte del Gruppo di Lavoro Ristretto, incaricato da RFI alla sperimentazione di nuove proposte tecniche e definizione delle nuove procedure per le verifiche periodiche agli impianti ferroviari.

Negli ultimi anni la nostra azienda si è anche occupata della verifica degli impianti metropolitani, dalla nuova linea metropolitana milanese M5 (San Siro-Bignami) alla linea metropolitana “C” di Roma. Per non dimenticare l’ATM genovese e la Metrobus bresciana.

Tutte le verifiche elettriche del treno alta velocità e degli impianti metropolitani sono state condotte con una particolare strumentazione, che ha permesso di risolvere questioni critiche in alcune tipologie d’installazione, ad esempio il ponte del fiume Po, i giunti antisismici, i tratti appenninici in galleria, le interferenze con i tratti a 3 kV cc e le barriere antirumore.