Verifica Impianti di Protezione contro i fulmini

D.P.R. 22 ottobre 2001 n. 462 “Regolamento di semplificazione del procedimento per la denuncia di installazione dei dispositivi di protezione contro i fulmini e  le scariche atmosferiche, dei dispositivi di messa a terra degli impianti elettrici e di impianti elettrici pericolosi”.

Applicabilità

  • Aziende di cui alle tabelle A e B dell’ex D.P.R. 26 maggio 1959 n. 689 aggiornate con D.M. 16/02/1982;
  • Capannoni metallici;
  • Strutture metalliche all’aperto e camini industriali di notevole dimensione;
  • Capannoni con attività che presentano pericoli di esplosione di cui alle tabelle A e B dell’ex D.M. del 22/12/58;
  • CEI EN 62305-1/4 fascicoli 12772, 12773, 12774 e 12775 anno 2013;

D.Lgs 81/08 capo II “Impianti elettrici di messa a terra e di protezione contro le scariche atmosferiche”.

Il fulmine è un fenomeno di origine naturale, non prevedibile, dagli effetti spesso distruttivi e dal quale non sempre è possibile difendersi completamente. La protezione contro i fulmini deve perciò essere affrontata senza la pretesa di riuscire ad annullarne la forza distruttiva ma, più modestamente, con lo scopo di ridurre la probabilità di danno entro limiti accettabili.

Un fulmine che investe una struttura può provocare danni, oltre che alla struttura stessa, ai suoi occupanti, ai beni che contiene, agli impianti, elettrici e/o di segnale, e alle apparecchiature. I danni, inoltre, possono estendersi anche all’ambiente circostante e alle strutture vicine in relazione alle caratteristiche del fulmine e alla struttura colpita.

Servizi Isacchi Srl da oltre 35 anni si occupa di verifiche a vista e controlli strumentali, agli impianti ed installazioni poste a protezione contro le scariche atmosferiche, rendendo più sicuro il luogo di lavoro.