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Chi può eseguire lavori elettrici?
(Differenza fra PES, PAV e PEC)

By 2 Ottobre 2019 No Comments
Chi può eseguire lavori elettrici

Chi esegue lavori elettrici deve essere idoneo ad eseguirli dato che possono essere molto pericolosi ed è per questo che sono regolamentati.

Secondo la normativa vigente chi esegue lavori elettrici sotto tensione deve essere in possesso di un’abilitazione da parte del datore di lavoro per eseguire questo tipo di attività.

La normativa vigente disciplina le tipologie di impianti elettrici e identifica le figure professionali che sono titolate ad eseguire i lavori disciplinandone la formazione.

Cerchiamo di capire meglio che cosa dice la normativa a tale riguardo e quali sono le differenze intercorrenti tra PES, PAV e PEC.

Lavori elettrici e disciplina normativa: 3 tipologie di “lavori elettrici sotto tensione”

Il Decreto Legislativo 81/08 all’art. 18 sancisce che: “Il datore di lavoro deve, nell’affidare i compiti ai lavoratori, tenere conto delle capacità e delle condizioni degli stessi in rapporto alla loro salute e alla sicurezza” e, all’articolo 82, il Decreto stabilisce che “… l’esecuzione di lavori su parti in tensione deve essere affidata a lavoratori riconosciuti dal datore di lavoro come idonei per tale attività secondo le indicazioni della pertinente normativa tecnica”.

Dalla lettura combinata dei due articoli possiamo dedurre che chi esegue lavori elettrici deve essere idoneo a svolgere questo tipo di attività e chi esegue lavori elettrici sotto tensione deve essere abilitato.

Quando si parla di lavoro elettrico facciamo riferimento ad “un intervento eseguito su impianti o apparecchi con accesso alle parti attive nell’ambito del quale si è in presenza di un rischio elettrico, se non si adottano idonee misure di sicurezza”.

La normativa vigente, oltre a disciplinare le tipologie di impianti elettrici, identifica chi può eseguire effettivamente i lavori disciplinandone la relativa formazione.

Si possono distinguere 3 tipologie di “lavori elettrici sotto tensione”:

  • lavoro sotto tensione: tutte le volte che l’operatore accede ad una certa distanza da parti attive in tensione accessibili, con un attrezzo isolante o conduttore o un pezzo del corpo;
  • lavoro in prossimità di parti in tensione: quando il lavoratore accede ad una distanza da parti attive in tensione accessibili con una parte del corpo o con un attrezzo isolante o conduttore, ma rispetto al lavoro sotto tensione, prende precauzioni particolari contro i rischi dell’elettricità;
  • lavoro fuori tensione: quando l’operatore esegue attività lavorative su impianti elettrici che non sono attivi e quindi non in tensione.

Categorie di impianti elettrici

La normativa definisce quattro categorie di impianti elettrici: il tipo di impianto consente di individuare chi può eseguire lavori elettrici.

Le quattro categorie di impianti elettrici sono ascrivibili alle seguenti:

  • Sistemi di Categoria 0 (zero), a bassissima tensione, sono quelli a tensione nominale minore o uguale a 50 V se a corrente alternata o a 120 V se in corrente continua;
  • Sistemi di Categoria I (prima), a bassa tensione, sono quelli a tensione nominale da oltre 50 fino a 1000 V se in corrente alternata o da oltre 120 V fino a 1500 V compreso se in corrente continua;
  • Sistemi di Categoria II (seconda), a media tensione, sono quelli a tensione nominale oltre 1000 V se in corrente alternata od oltre 1500 V se in corrente continua, fino a 30 000 V;
  • Sistemi di Categoria III (terza), ad alta tensione, sono quelli a tensione nominale maggiore di 30 000 V.

Chi può eseguire lavori elettrici: 3 categorie di soggetti che possono svolgere queste attività lavorative

La normativa CEI 11-27 definisce quali sono le tre categorie di persone che possono eseguire lavori elettrici.

PES

Persona Esperta (PES) è una persona in possesso di adeguata istruzione, conoscenza ed esperienza rilevanti tali da consentirle di analizzare i rischi e di evitare i pericoli che i lavori elettrici possono provocare.

PAV

Persona Avvertita (PAV) è una persona adeguatamente avvisata da persone esperte (PES) per permetterle di evitare i pericoli che l’elettricità può creare.

PEC

Queste due ultime categorie, PES e PAV, non rientrano nelle c.d. Persone Comuni (PEC), le quali possono eseguire lavori elettrici fuori tensione solo sotto sorveglianza di un PAV o PES.

PES/PAV: chi può essere designato tale?

Nel caso di artigiano o di lavoratore autonomo è necessario essere provvisti di autocertificazione scritta da consegnare al soggetto committente.

Nel caso di lavoratore dipendente l’attribuzione del ruolo di PES o PAV è di facoltà del datore di lavoro e la designazione è fatta per iscritto e controfirmata dallo stesso lavoratore designato.

Per determinare se il dipendente può essere un PES o un PAV, è necessario basarsi sulla sua preparazione e sul possesso dell’eventuale diploma o attestato di formazione del lavoratore o dalla sua esperienza in campo.

Nel caso in cui il lavoratore non sia in possesso delle skills richieste, è necessario che il lavoratore frequenti un corso di formazione PES / PAV con contenuti ad hoc sanciti dalla normativa CEI 11-27.

Si ricorda che non sono tenuti a frequentare il corso di formazione PES / PAV i seguenti soggetti:

  • datori di lavoro e autonomi (artigiani) che sono in possesso dei requisiti tecnico/pratici dettati dalla CEI 11-27;
  • operatore elettrico che è in possesso di tutti i requisiti per essere definito PES / PAV;
  • operatore in possesso di diploma tecnico di scuola superiore (IPSIA o ITIS o altro titolo equipollente).

Ne consegue che:

  • i lavori elettrici sotto tensione per le categorie II e III possono essere svolti solo da aziende autorizzate su specifico provvedimento del Ministero del Lavoro,
  • i lavori elettrici sotto tensione per le categorie 0 e I possono essere svolti solo da possono essere svolti da PES o PAV affiancate da un PES,
  • i lavori elettrici in prossimità di parti in tensione possono essere svolti da PES e PAV,
  • i lavori elettrici fuori tensione possono essere svolti da PES e PAV.

Si ricorda, infine, che per valutare correttamente quale profilo professionale (PES o PAV) attribuire ad un operatore, è necessario riferirsi ai tre seguenti requisiti:

  • istruzione,
  • esperienza di lavoro maturata,
  • caratteristiche personali, maggiormente significative dal punto di vista professionale.
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