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Cosa si intende per “verifica D.P.R. 462/01” degli impianti elettrici: facciamo chiarezza!

By 10 Aprile 2019 No Comments
verifica degli impianti elettrici

 

In ogni edificio o nella tua azienda ci sono gli impianti elettrici che debbono essere perfettamente funzionanti.

Anche se sono distinti e indipendenti, un difetto di essi può interferire sugli altri impianti, provocando incidenti, che si possono verificare con maggiore frequenza di quanto si creda.

Per questo, i datori di lavoro delle aziende con almeno un lavoratore subordinato, le società di persone, le cooperative, etc. sono tutti soggetti obbligati a far sottoporre il proprio impianto elettrico a verifica periodica, ai sensi del D.P.R. 462/01.

È importante sottolineare, fin da subito, che il semplice funzionamento di un impianto elettrico non è di per sé indice di sicurezza.

Ricorda che la sicurezza si ottiene da una corretta progettazione.

Infatti, un impianto elettrico può nascondere insidie e difetti, che si possono evidenziare solo eseguendo opportuni controlli da parte del personale qualificato e abilitato.

In genere, gli impianti datati e obsoleti non possono essere migliorati e costituiscono una potenziale fonte di pericolo.

Si pensi, ad esempio, ad una massa metallica che entra accidentalmente in tensione, i salvavita entreranno immediatamente in funzione interrompendo automaticamente l’alimentazione elettrica in pochi millisecondi.

Per questo, gli impianti elettrici devono essere fatti esaminare da un installatore esperto che giudicherà se debbano essere sostituiti o meno.

Se, invece, sono stati realizzati recentemente, è bene che siano garantiti i necessari livelli di sicurezza.

A sancirlo è la normativa stessa che prescrive che i lavori di installazione, manutenzione e riparazione di qualunque parte dell’impianto elettrico debbano essere affidati unicamente a operatori abilitati.

La Servizi Isacchi è una società a responsabilità limitata avente sede operativa a in Via Papa Giovanni XXIII, 4, 24042 Capriate San Gervasio, in provincia di Bergamo, che fornisce servizi di ispezione in accordo ai requisiti previsti dalla norma UNI CEI EN ISO/IEC 17020 della legge di riferimento (D.P.R. 462/01).

La Servizi Isacchi è un ente certificato per la verifica di impianti elettrici industriali.

Quali sono gli impegni del nostro Ente Certificato?

In qualità di Ente Certificato, al fine di garantire una corretta esecuzione dell’attività ispettiva, lo staff della Servizi Isacchi Srl fa sì che i regolamenti siano applicati in modo non discriminatorio.

Tutte le organizzazioni aziendali possono accedere ai nostri servizi di ispezione, indipendentemente dalla dimensione dell’azienda e dal settore in cui opera.

Durante la verifica ispettiva eseguita sugli impianti elettrici della tua organizzazione aziendale, il nostro personale si impegna a fornire le proprie prestazioni in modo tale da arrecare il minimo disturbo al regolare espletamento delle attività di produzione delle aziende e stabilimenti oggetto di verifica.

Ci impegniamo a fornire ad ogni datore di lavoro le prestazioni previste nel contratto in modo conforme alla normativa UNI CEI EN ISO/I EC 17020 e rendiamo conto delle attività ispettive svolte mediante il rilascio del Rapporto di verifica, ai sensi del D.P.R. 462/01 Art. 4, terzo comma.

In caso di esito negativo, come sancito dalla normativa vigente, ci impegniamo a comunicarlo al competente organo di vigilanza.

La normativa di riferimento è il D.P.R. 462/01 del 22 ottobre 2001 (“Regolamento di semplificazione del procedimento per la denuncia di installazioni e dispositivi di protezione contro le scariche atmosferiche, di dispositivi di messa a terra di impianti elettrici e di impianti elettrici pericolosi“), integrato dalla Direttiva del 11 marzo 2002 del Ministero delle Attività Produttive (“Procedure per l’individuazione, ai sensi degli articoli 4, 6 e 7 del D.P.R. 462/01 degli organismi di tipo “A”).

Inoltre, il nostro personale, riconoscendo l’importanza dell’imparzialità nella verifica ispettiva, svolge le attività di verifica con obiettività, indipendenza ed evitando eventuali conflitti d’interesse tra le parti.

Verifica ispettiva impianti elettrici ai fini della sicurezza: come viene eseguita?

L’attività ispettiva inizia con la presa di contatto con il datore di lavoro dell’azienda istante.

Nella prima fase, i nostri operatori analizzano la documentazione tecnica, disponibile presso l’azienda.

Ai fini della protezione dai contatti indiretti, la verifica dell’impianto di terra viene eseguita mediante un esame a vista mirante a verificare lo stato di conservazione delle giunzioni sull’impianto di terra e ad identificare i collegamenti equipotenziali principali.

Oltre all’esame a vista, è necessario eseguire, durante la visita ispettiva, prove strumentali (mediante strumentazione tarata e riferita a campioni primari).

Parimenti, per la verifica dei dispositivi di protezione contro le scariche atmosferiche, oltre all’analisi della documentazione del dispositivo che consentono di verificare l’idoneità degli LPS, è necessario eseguire un esame a vista volto a verificare le condizioni generali del dispositivo e dello stato di conservazione dei vari componenti, in conformità alla norma tecnica CEI 81-10.

Nei luoghi di lavoro con pericolo di esplosione, la verifica ispettiva prevede l’analisi della documentazione relativa alla classificazione del luogo ai sensi D.Lgs. 81/08 e delle copie dei certificati di conformità e/o attestato d’esame CE delle apparecchiature elettriche.

Infine, l’esame dell’impianto elettrico prevede la verifica delle protezioni elettriche, la corretta installazione e manutenzione, il check up dell’idoneità delle condutture elettriche rispetto al progetto e delle protezioni contro scariche elettrostatiche.

Al termine dell’attività ispettiva viene redatto da parte di un nostro ispettore incaricato il Report di verifica contenente i giudizi ricavati da osservazioni, misure e prove.

Tale Rapporto di ispezione è il documento finale che attesta l’esito della conformità degli impianti elettrici installati e funzionanti all’interno della tua azienda.

Verifiche impianti elettrici: con quale cadenza devono essere svolte?

Le verifiche periodiche devono essere svolte con la seguente cadenza:

  • ogni 2 anni per gli impianti di messa a terra e di protezione contro le scariche atmosferiche installati in locali medici, cantieri edili e negli ambienti a maggior rischio in caso di incendio (soggetti a D.P.R. 151/2011)
  • per tutti gli altri casi ogni 5 anni

Contatta Servizi Isacchi senza alcun impegno, chiarirai ogni eventuale dubbio.

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