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Denuncia con il sistema CIVA: chiarimenti sulle nuove procedure INAIL

By 18 Febbraio 2020 No Comments
verifica dell’impianto elettrico

A partire dal 27 maggio 2019, è stato reso disponibile il servizio telematico CIVA INAIL.

CIVA è l’acronimo di ‘certificazione e verifica impianti e apparecchi’.

Con la Circolare n. 12 del 13 maggio 2019 l’INAIL fornisce le istruzioni operative del nuovo applicativo telematico con alcuni chiarimenti sulle modalità di utilizzo.

Oltre al manuale utente consultabile nell’area supporto del portale INAIL, per ulteriori informazioni ed assistenza è attivo il servizio telematico ‘Inail risponde‘ ed il Contact center telefonico 06.6001 raggiungibile dal lunedì al venerdì (dalle 9 alle 18).

In questa guida, ti spieghiamo cos’è CIVA, quali sono i servizi di certificazione e verifica gestibili grazie a questo applicativo, come funziona e come si abilita questo intermediario telematico.

E’ utilissimo e vale la pena scoprire di che si tratta.

CIVA INAIL: cos’è, a cosa serve

Questa nuova procedura resa disponibile da INAIL è un applicativo, una funzionalità informatizzata.

Va a sostituire in toto il vecchio metodo di comunicazione per raccomandata o PEC (posta elettronica certificata).

Permette alle aziende di gestire sul portale INAIL nove servizi di certificazione e verifica.

Ecco quali sono:

– denuncia di impianti elettrici di messa a terra (obbligatoria per ogni azienda con almeno un lavoratore operante in sede);

– denuncia d’impianti a protezione da scariche atmosferiche;

– messa in servizio e immatricolazione delle attrezzature di sollevamento;

– riconoscimento di idoneità dei ponti sollevatori per autoveicoli;

– prestazioni su attrezzature di sollevamento non certificate CE;

– messa in servizio e immatricolazione di ascensori e montacarichi da cantiere;

– messa in servizio e immatricolazione di apparecchi a pressione singoli e nel complesso;

– approvazione del progetto e verifica del primo impianto di riscaldamento;

– prime verifiche periodiche.

Si attende il completamento del processo per gestire online tutte le prestazioni di certificazione e verifica.

Altri servizi quali la messa in servizio cumulativa di attrezzature a pressione, la riparazione e la taratura delle valvole dovranno essere richiesti usando i moduli disponibili sul portale INAIL, da inviare per posta elettronica certificata (PEC).

E’ ammessa la consegna a mano o per posta ordinaria di particolari allegati per cui le procedure digitali risultino troppo complesse.

L’importanza dei servizi di certificazione e verifica: un paio di esempi

L’obbligatorietà di alcune comunicazioni e certificazioni è data dall’estrema importanza di alcuni impianti ed attrezzature.

Ad esempio, i datori di lavoro sono tenuti ad inviare comunicazione entro 30 giorni dalla messa in servizio degli impianti di messa a terra e dei dispositivi di protezione contro le scariche atmosferiche della propria azienda (ai sensi dell’articolo 2, comma 2, del Decreto del Presidente della Repubblica 22 ottobre 2001, n. 462).

Sono altresì tenuti ad inviare la dichiarazione di conformità dell’impianto alla regola d’arte rilasciata dall’installatore abilitato.

Riguardo ad attrezzature di lavoro (allegato VII del Testo Unico Salute e Sicurezza) come le attrezzature di sollevamento, l’azienda deve comunicarne la messa in servizio e richiedere la prima delle verifiche periodiche in base alle scadenze indicate nel suddetto allegato.

Le verifiche seguenti potranno essere effettuate da ATS o dagli Organismi privati accreditati dal Ministero del Lavoro.

Come funziona il servizio CIVA INAIL?

Per usufruire del servizio CIVA, è necessario accedere al portale INAIL (inail.it).

Bisogna, dunque, possedere le credenziali per loggarsi al sito e utilizzare il servizio telematico.

Il datore di lavoro o legale rappresentante dell’azienda che ha già un profilo sul portale può accedere continuando ad usare le proprie credenziali.

Ci preme sottolineare che l’utilizzo dei servizi web per conto di un’azienda è riservato esclusivamente al legale rappresentante.

In caso di smarrimento delle credenziali o di credenziali inutilizzabili, si consiglia all’utente di chiedere il parere di un consulente del lavoro o commercialista, prima di effettuare una nuova richiesta.

Chi deve procedere con il primo accesso, non dovrà far altro che seguire le modalità indicate da INAIL:

– accesso tramite CNS (Carta Nazionale dei Servizi) o tramite credenziali INPS oppure con credenziali SPID;

– utilizzo del servizio online ‘Richiedi credenziali dispositive’ presente su inail.it alla pagina ‘Accedi ai servizi online/Registrazione/Utente con credenziali dispositive’.

Attraverso questa funzionalità si potrà inoltrare il modulo di richiesta ‘Utente con credenziali dispositive’ allegando copia fronte/retro di un documento d’identità valido.

CIVA INAIL: delega ad un consulente esterno per la gestione

Per gestire le certificazioni e verifiche, l’azienda in persona del legale rappresentante o il datore di lavoro può delegare un consulente esterno, un professionista.

Per conferirgli la delega alla gestione del servizio CIVA, dovrà abilitare l’intermediario.

Come? Sempre online, naturalmente.

Seguendo pochi semplici passaggi dovrà:

– accedere al suo profilo INAIL e cliccare su ‘My Home’ (banda grigia laterale), poi su ‘Gestione utenti’ selezionando ‘Gestione utenti e profili’;

– attendere e visionare il messaggio che si aprirà nella schermata e selezionare ‘Avanti’;

– cliccare su CIVA;

– selezionare ‘Consulenti per le attrezzature e impianti’;

– inserire il professionista da abilitare e delegare, cercare la persona da abilitare su ‘Ricerca nel dominio’. Per cercare il consulente, è possibile inserire il suo codice fiscale su username o il cognome nella casella aperta dopo aver selezionato;

– una volta ottenuti i risultati della ricerca, selezionare ‘Aggiungi l’utente al gruppo’ sulla riga che corrisponde al consulente scelto;

– successivamente, comparirà un riepilogo con i dati del professionista scelto. Sarà necessario confermare la scelta cliccando di nuovo su ‘Aggiungi’;

– con l’avviso ‘Abilitazione effettuata’ il sito comunica all’utente il successo della procedura. A partire da quel momento, il consulente delegato potrà gestire l’applicativo.

Con lo stesso procedimento in questa sezione si potrà revocare l’accesso del consulente.

Quali sono i vantaggi del servizio CIVA?

Il nuovo servizio CIVA INAIL permette al datore di lavoro e all’intermediario di monitorare rapidamente e facilmente l’elenco degli impianti ed apparecchi (e relative matricole) collegati all’azienda.

Il nuovo applicativo consente una maggiore tracciabilità delle richieste su territorio nazionale.

In più, è possibile pagare gli oneri all’INAIL direttamente online grazie al servizio pagoPA@Inail che va a sostituire il classico bollettino postale mettendo a disposizione canali come PayPal e home banking.

Comunque sia, in fase di transizione al nuovo sistema, sarà possibile inserire un pagamento già effettuato con i canali tradizionali grazie ad un’apposita funzione dell’applicativo.

Isacchi

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