Blog

VERIFICHE DEGLI IMPIANTI DI MESSA A TERRA DEI PUNTI DI TRASFORMAZIONE

By 18 Novembre 2019 No Comments
verifica dell’impianto elettrico

VERIFICHE DEGLI IMPIANTI DI MESSA A TERRA DEI PUNTI DI TRASFORMAZIONE E/O SEZIONAMENTO SUL PALO CON TENSIONE SUPERIORE A 1 kV in c.a.

Con la pubblicazione della Norma CEI EN 50522, le prescrizioni per la verifica degli impianti di messa a terra è stata estesa anche alle installazioni su palo di trasformatori, organi di sezionamento e altre apparecchiature.

Di seguito vi spiegheremo rapidamente il concetto che sta’ alla base dei PTP (posti di trasformazione a palo).

Prima di tutto bisogna suddividere sulle varie tipologie fisiche di pali che si possono incontrare:

P1: Posto di trasformazione a palo con sostegno in lamiera;

P2: Posto di trasformazione a palo con sostegno in cemento armato;

P3: Posto di trasformazione a palo in materiale non conduttore.

Dopodiché viene suddiviso anche il sezionatore presente:

S1: Sezionatore su sostegno in lamiera;

S2: Sezionatore su sostegno in cemento armato;

S3: Sezionatore su sostegno in materiale non conduttore.

La presenza e la durata della presenza di persone nei pressi dei PTP determina la variazione del rischio in base alla destinazione d’uso della zona adiacente; ad esempio alcuni possono trovarsi in luoghi dove sono prevedibili raggruppamenti importanti di persone come scuole, fiere, piscine, campi da calcio ecc… in tal caso la probabilità di accesso all’impianto è definita alta.

Ci sono casi invece ove i PTP sono collocati in zone ove vi sono costruzioni isolate oppure lungo strade extraurbane; in questo frangente le persone sostano per brevi periodi quindi la probabilità di accesso all’impianto è definita media.

Nell’ultimo caso si ritrovano quei PTP posti in zone isolate o non facilmente raggiungibili a piedi dalle persone come montagne, campi, zone rurali distanti chilometri dalla prima abitazione ecc… in questo ultimo caso la probabilità di accesso impianti è definita bassa.

CRITERI DI VERIFICA

In base a dove è collocato il PTP viene definito l’indice di rischio denominato IRci e quindi come deve essere condotta la verifica in questione.

Se il valore di IRic dell’impianto è basso è necessario condurre solamente un esame documentale e un esame visivo.

In caso contrario se il valore di IRic risulta medio/alto oltre a eseguire l’esame documentale e visivo è necessario procedere a prove e misure in campo a tutela delle persone.

Le prove da effettuare in campo consistono principalmente in:

  • Continuità di terra;
  • Misura impedenza e tensione totale di terra;
  • Misura delle tensioni di contatto;
  • Rilievo dei potenziali trasferiti all’esterno.

Alla fine è necessario concludere con un rapporto di verifica dettagliato.

Per maggiori informazioni vi ricordiamo che è uscita la Guida CEI 99-6 in data 05/2019.

Per verifiche sui Posti di Trasformazione a Palo ricordiamo che Servizi Isacchi Srl con esperienza trentennale nel settore è a tua completa disposizione anche per un preventivo.

Per maggiori info scrivere a fabrizio.isacchi@serviziisacchi.it oppure telefona al 022840317.

Isacchi

Author Isacchi

Il nostro successo appoggia su un forte know-how, sull’altissima qualità delle prestazioni, su un’estrema flessibilità operativa nonché sulla qualità e completezza degli elaborati che redige, presi a riferimento dalla concorrenza.

More posts by Isacchi

Leave a Reply